Nei prossimi mesi inizierà la fornitura dei primi processori a bassissimo consumo che Intel ha chiamato Atom, frutto di quattro intensi anni di ricerca e sviluppo e di decine di milioni di dollari di investimenti. I processori Atom equipaggeranno perlopiù i prossimi Ultra Mobile Pc grazie alle loro caratteristiche essi sono stati classificati come i processori più piccoli mai realizzati e dal consumo estremamente contenuto (il TDP è compreso fra 0,65 e 2,4 watt mentre il consumo medio è di 160-220 milliwatt in attività e di 80-100 mW a riposo), garantendo secondo Intel la stessa potenza di un notebook con Cpu tradizionale. L'intento di Intel è dunque portare tutte le funzionalità Pc su palmari e dispositivi ultraportatili, per i quali il basso consumo e dunque la lunga durata delle batterie è una caratteristica imprescindibile ed inoltre la possibilità di connettersi ad internet in qualsiasi momento ed in qualsiasi luogo.
"Livelli di consumo energetico così ridotti si ottengono grazie a diverse tecniche di power management dell'architettura del processore, come ad esempio la tecnologia Deep Power Down, la modalità CMOS e l'alimentatore Split I/O", spiega Intel. "Se abbinati alla nuova formula Intel dei transistor basati su gate metallici high-k a 45 nm, questi chip risultano estremamente efficienti dal punto di vista energetico e di dimensioni più ridotte, oltre a offrire una durata prolungata della batteria e la possibilità di sviluppare dispositivi dal design più accattivante".
Atom si basa su di una microarchitettura x86 a 32 bit completamente nuova, ottimizzata per i dispositivi ultraportatili: seppure meno complessa di quella Core, essa include il supporto al multithreading (attraverso la rediviva tecnologia Hyper-Threading) e un nuovo stato di risparmio energetico, chiamato Deep Power Down (C6), capace di "spegnere" il processore quando non utilizzato. Tutto questo in un die di 13 x 14 millimetri, dell'85% più piccolo di quello di un Core 2 mobile (35 x 35 mm): così piccolo che, secondo Intel, un wafer da 300 mmq ne può contenere 2700. Una resa produttiva così elevata permette ad Intel di contenere i costi di produzione (stimati intorno agli 11 dollari a chip) e beneficiare di ottimi margini di guadagno.
I modelli di Atom annunciati da Intel sono cinque, tutti appartenenti alla serie Z5xx e tutti a singolo core: la loro frequenza di clock va dagli 800 MHz del modello Z500 agli 1,86 GHz dello Z540, mentre il clock del front-side bus è di 400 MHz per i modelli a più basso consumo (Z500 e Z510) e di 533 MHz per tutti gli altri. Il prezzo all'ingrosso è compreso fra 45 e 165 dollari. Va notato che la tecnologia Hyper-Threading (HT) è disponibile esclusivamente nelle versioni di Atom con FSB a 533 MHz. Tra le altre caratteristiche incluse in Atom vi sono da citare il supporto in hardware alla virtualizzazione (Intel Virtualization Technology), le istruzioni estese SSE/SSE2/SSE3/SSSE3, la tecnologia di risparmio energetico Enhanced SpeedStep, e le tecnologie Smart Cache e Enhanced Data Prefetcher, che insieme promettono una gestione ed un utilizzo più efficiente di cache e bus.

Atom inaugurerà anche una nuova categoria di desktop e di notebook a basso costo, rispettivamente chiamate da Intel Nettop e Netbook, che si caratterizzerà per prezzi molto bassi - tipicamente compresi fra 199 e 299 dollari - e dimensioni compatte. Tali dispositivi utilizzeranno buona parte dei tipici componenti alla base dei notebook entry-level, e si rivolgeranno soprattutto a chi cerca un computer con cui navigare sul Web e consultare la posta elettronica.
Intel prevede che entro il 2011 i sistemi Nettop in circolazione ammonteranno a circa 60 milioni. Oltre che all'interno dell'imminente Eee PC 900 di Asus, Atom si troverà anche al cuore di altri subnotebook a basso costo come il Wind PC di MSI e il Clevo UMPC convertibile. In totale, sono oltre una ventina i produttori di PC ad aver già annunciato sistemi basati sulla piccola CPU mobile di Intel: oltre a quelli già citati, si segnalano Fujitsu, Lenovo, NEC, Panasonic, Samsung, Sharp e Toshiba. C'è chi afferma che, presto o tardi, a questi nomi si aggiungerà anche quello di Apple: stando a certe voci, l'azienda della Mela sarebbe infatti al lavoro su di un Mac ultraportatile con display touchscreen. Per ulteriori informazioni sui processori Intel Atom potete consultare questo ottimo articolo di Punto Informatico, e il comunicato stampa ufficiale di Intel.
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